LETTERA CIRCOLARE AI SOCI DEL “CINEFORUM DON ORIONE” DI MESSINA

Carissimi soci ed amici,

con la proiezione del film Minari, avvenuta lunedì 18 ottobre 2021, si è conclusa la stagione 2020-2021, che era iniziata (addirittura) lunedì 12 ottobre 2020.

È stata una stagione difficile e “tormentata”, a causa della chiusura delle sale cinematografiche, a sua volta determinata dalla diffusione del Covid 19.

Pur potendo interrompere la programmazione, dal momento che vi sono state cause di forza maggiore, indipendenti dalla nostra volontà, invece – nel rispetto di tutti i soci e, in particolare, di coloro che avevano effettuato l’abbonamento annuale, accordandoci la loro fiducia – abbiamo cercato di superare le obiettive difficoltà cui siamo andati incontro, “recuperando” tutti i film previsti, la cui visione era stata interrotta per il lockdown.

Ora, dal momento che molti soci ci hanno chiesto notizie sulla prossima stagione 2021-2022, desideriamo precisare che essa sicuramente si effettuerà e sarà dedicata alla memoria di Pino Corallo, Vice-Presidente Vicario ed “anima” del Cineforum, la cui scomparsa ha lasciato un dolore e un vuoto incolmabile in noi e in tutti quelli che l’hanno conosciuto e ne hanno apprezzato le indubbie qualità culturali ed umane.

Solo che, in questo momento, non siamo ancora in grado di indicarvi il periodo preciso in cui avrà inizio, che – ovviamente – sarà comunicato attraverso tutti i “mezzi” a nostra disposizione (online e cartacei).

Per il momento, possiamo solo dirvi che vi saranno sicuramente delle “novità”, che però non possiamo ancora anticiparvi.

Possiamo, però, assicurarvi che, già da tempo, Francesco Torre ed io stiamo lavorando alla selezione dei film da proporre, scelti (com’è avvenuto negli ultimi anni) fra tutti quelli che, per vari motivi, non sono mai arrivati nelle nostre sale; ma vi sarà anche dell’altro, che ci permetterà di accostarci allo “spirito originario” del Cineforum.

In ogni caso, riteniamo che sarà un programma di buon livello, all’altezza di quelli precedenti, che hanno incontrato sempre la Vostra approvazione, e della nostra “tradizione” storia, risalente al 1963, per cui, con ben 60 anni (nel 2022) di vita, siamo il cinecircolo più antico d’Italia (oltre che, purtroppo, l’unico rimasto nella nostra città).

Esso – tra le sue finalità – ha sempre avuto (e continua ad avere) quella di accostare il pubblico alla cultura cinematografica, alla decodifica del suo linguaggio specifico, alla presentazione di film “diversi”, di alto livello stilistico-espressivo (il che non significa “pesanti” e/o “noiosi”), consapevoli di interpretare un ruolo di diffusione e conoscenza di tanti stupendi film, che, altrimenti, non si riuscirebbe a vedere, in molti casi neanche in televisione, nei programmi dedicati al cinema o in quelli a pagamento, e neppure in streaming:a parte il fatto che un film va visto nel luogo deputato per il quale è stato creato, cioè in una sala cinematografica e sul grande schermo, quando si spengono le luci e le immagini in movimento si materializzano sul bianco lenzuolo, perpetuando un “miracolo”, un sogno che continua ininterrottamente dalla nascita del cinema ad oggi.

Nell’attesa di fornirVi altre notizie, per il momento non ci resta che ringraziarVi per la partecipazione e l’affetto con cui ci seguite, dimostrando, in tal modo, di apprezzare il nostro lavoro, svolto in maniera assolutamente “disinteressata”, solo per amore verso il cinema di qualità: con la certezza che continuerete a seguirci con uguale interesse ed altrettanta passione!

Noi faremo di tutto per non deluderVi!…

A presto, dunque, e un grande abbraccio, in nome di quel “Cinema” (volutamente con la “C” maiuscola) che noi tutti amiamo.

Per il Direttivo

del Cineforum Don Orione di Messina –

Il Presidente

Nino Genovese

Si conclude il progetto Generazione Mai Più – II edizione

Lunedì 11 ottobre, in abbinamento alla proiezione del film “Il Concorso” di Philippa Lowthorpe con Keira Knightley (prima visione assoluta per la città di Messina), si concluderà il progetto “Generazione Mai Più – Seconda edizione”, che ha impegnato tra marzo e giugno di quest’anno gli studenti delle seconde e delle terze classi del Liceo Artistico “E. Basile” di Messina, alternando proiezioni e laboratori didattici sul tema del contrasto alla violenza di genere e sulla parità di genere.

Prima di ognuna delle tre proiezioni previste (16.30 – 18.30 – 20.30, presso Multisala Apollo) sarà proiettato il cortometraggio “The Wedding Cake” di Monica Mazzitelli (per concessione del festival Il Cineclub dei Piccoli di Palermo) e un video che raccoglie gli elaborati finali dei due laboratori di storyboard e manifesti cinematografici condotti dai docenti Michela De Domenico e Antonio Ciancio. Alla prima proiezione, inoltre, saranno consegnati gli attestati ai partecipanti alla presenza del Presidente del Cineforum Don Orione Nino Genovese, del Dirigente Scolastico del Liceo Basile e di Francesco Torre, che ha curato la rassegna introducendo i film in programma.

«La formazione cinematografica del pubblico giovane è da sempre uno degli obiettivi del Cineforum Don Orione – afferma Francesco Torre, direttore artistico dell’iniziativa – e il progetto Generazione Mai Più ci ha permesso, anche in periodo di restrizioni per l’emergenza sanitaria, di portare il cinema nelle scuole anche quando le sale erano chiuse. I ragazzi hanno fatto un lavoro straordinario durante i laboratori e sarà un piacere mostrarlo a tutti i nostri soci con una proiezione su grande schermo».

Generazione Mai Più è un progetto del Cineforum Don Orione in collaborazione con il Liceo “Basile” e con il sostegno della Fondazione IntesaSanPaolo e di Banca d’Italia.

Incontro con l’autore per il Cineforum Don Orione

Lunedì 13 settembre incontro con l’autore per il Cineforum Don Orione alla Multisala Apollo di Messina. In programma il film “Non si può morire ballando”: interverranno il regista Andrea Castoldi, la producer Valentina Tomasetto e l’attore Salvatore Palombi prima della visione, alle 16.30, 18.30 e 20.30.

Il regista Andrea Castoldi

Cineforum nel segno della qualità cinematografica con film non distribuiti e per la prima volta proposti in città. Prime visioni selezionate con cura attraverso un lungo lavoro, accompagnate da schede critiche e – laddove sia possibile – anche da “Incontri con gli autori”. Dopo l’interruzione estiva, il cineforum riprende e completa la programmazione e propone un confronto con il regista Andrea Castoldi, la producer Valentina Tomasetto e l’attore Salvatore Palombi prima della visione del film “Non si può morire ballando”: l’appuntamento è lunedì 13 settembre, alle 16.30, 18.30 e 20.30.

L’attore Salvatore Palombi

A coordinare l’incontro saranno Nino Genovese, presidente del Cineforum Don Orione, e Francesco Torre, componente del direttivo dell’associazione culturale. Il film affronta temi delicati, come la malattia, i sentimenti e i legami familiari, con uno stile definito coinvolgente dalla critica.

La producer Valentina Tomasetto


In programmazione altre cinque visioni (20, 27 settembre, 4, 11 e 18 ottobre) prima dell’avvio della stagione cinematografia 2021-22 e una nuova campagna abbonamenti. Le proiezioni avverranno come di consueto alla Multisala Apollo di Messina. L’accesso è tramite abbonamento o biglietto. Vigono le regole sull’esibizione del Green Pass valide per l’accesso a tutte le sale cinematografiche in Italia.
Il Cineforum è il più antico circolo culturale a Messina, come sottolinea con orgoglio lo storico del cinema Genovese: «Aderente alla FICC (Federazione Italiana Circoli del Cinema), il Cineforum vanta un’avventura culturale iniziata nel 1963: siamo il Cinecircolo più antico di Messina e di tutta la Sicilia, e (forse) anche d’Italia. La prossima stagione sarà dedicata a Pino Corallo, da poco scomparso, che si è sempre dichiarato «orgoglioso» della sua appartenenza al Cineforum: in realtà, però, siamo noi (l’attuale Direttivo in tutte le sue componenti) e tutti i soci che hanno avuto modo di conoscerlo e frequentarlo ad essere «orgogliosi» di averlo avuto fra di noi, certi di non poterlo mai dimenticare per le sue notevoli e indubbie qualità culturali, professionali ed umane. Con l’incontro del 13 settembre, inoltre, ritorniamo a proporre il tradizionale incontro con l’autore. Una peculiarità della nostra tradizione».

Dal 6 settembre ripartono le proiezioni del Cineforum Don Orione alla Multisala Apollo

Non è facile riprendere l’attività dopo il lutto che ha colpito nei giorni scorsi il Cineforum Don Orione. La perdita del Vice Presidente Giuseppe Corallo, per tutti Pino, colonna storica dell’associazione ma soprattutto amico e persona stimata, ha lasciato un grande vuoto, e vorremmo presto ricordarlo come merita. Mantenere gli impegni con i soci e dare seguito alla “mission” del Cineforum, in questo senso, è certo un modo per preservare la sua memoria. Così, come promesso, con il titolo “Effetto Domino” dal 6 settembre si riaccenderanno le luci in sala per il pubblico del Cineforum. Nessuna modifica rispetto a quanto presente nel programma presentato ormai nell’ottobre scorso, e confermiamo anche l’incontro con il regista Andrea Castoldi il 13 settembre. Scelti, poi, gli ultimi due titoli del cartellone, tra quelli non distribuiti o mal distribuiti a Messina nella scorsa stagione.

Ecco il programma completo:

6 settembre: Effetto Domino (16.30 – 18.30 – 20.30)

13 settembre: Non si può morire ballando (alla presenza del regista Andrea Castoldi, 16.30 – 18.30 – 20.30)

20 settembre: Villetta con ospiti (16.30 – 18.30 – 20.30)


27 settembre: Dopo il matrimonio (16 – 18.30 – 21.00)


4 ottobre: A Tor Bella Monaca non piove mai (16.30 – 18.30 – 20.30)


11 ottobre: Il Concorso (16.30 – 18.30 – 20.30)


18 ottobre: Minari (16 – 18.30 – 21)

Le proiezioni avverranno come di consueto alla Multisala Apollo. L’accesso è tramite abbonamento o biglietto. Vigono le regole sull’esibizione del Green Pass valide per l’accesso a tutte le sale cinematografiche in Italia.

Riprende lunedì 24 maggio la stagione cinematografica del Cineforum Don Orione alla Multisala Apollo di Messina

La chiusura di cinema e teatri imposta per contrastare l’emergenza sanitaria aveva bloccato anche la Stagione Cinematografica del Cineforum Don Orione, il più antico Cineforum messinese e l’associazione culturale più longeva in città, in attività senza interruzioni dal 1963. “Con grande piacere informiamo i soci e la cittadinanza che le proiezioni di qualità di prime visioni di film d’autore riprenderanno lunedì 24 maggio”, annuncia Nino Genovese, presidente del Cineforum Don Orione di Messina, critico e storico del cinema. Il primo titolo è “Dio è donna e si chiama Petrunya” di Teona Strugar Mitevska (ore 16.30 – 18.30 – 20.30) e gli appuntamenti proseguiranno a ritmo serrato con un calendario che prevede due appuntamenti a settimana (ogni lunedì e mercoledì) per i mesi di maggio e giugno, nel pieno rispetto delle prescrizioni anti Covid, presso i locali della Multisala Apollo di Messina.

«In un momento particolare come quello che stiamo vivendo – commenta ancora Nino Genovese – abbiamo voluto dare un segnale forte in difesa della sala cinematografica. Avremmo potuto rinunciare alla Stagione ma abbiamo voluto attendere e mantenere l’impegno preso con i soci, pur con alcune modifiche (appuntamento bisettimanale, rinuncia all’ultima proiezione serale). Ci auguriamo che i soci comprenderanno. Ci riserviamo infine per il prosieguo della Stagione di confermare le proiezioni al chiuso o di effettuarle – qualora vi siano le condizioni – presso un’arena all’aperto».

La commedia macedone che segna la ripresa della Stagione del Cineforum, “Dio è donna e si chiama Petrunya”, è un grido di libertà contro ogni pregiudizio, un film che sa unire impegno e ironia in una storia al femminile dalla forza dirompente. Rivelazione del Festival di Berlino 2019, è vincitore del prestigioso Premio Lux, riconoscimento attribuito dal Parlamento europeo a opere cinematografiche che si distinguono per la capacità di trattare temi rilevanti nel dibattito socio-politico e dunque di contribuire alla costruzione di una comune identità.

Alle proiezioni si accederà normalmente tramite abbonamenti e biglietti.
Qui di seguito, il calendario della Stagione Cinematografica del Cineforum Don Orione per i mesi di maggio e giugno 2021

24 maggio: Dio è donna e si chiama Petrunya, di Teona Strugar Mitevska
26 maggio: L’età giovane, di Jean-Pierre e Luc Dardenne
31 maggio: Il paradiso probabilmente, di Elia Suleiman
2 giugno: Criminali come noi, di Sebastian Borensztein
7 giugno: Non conosci Papicha, di Mounia Meddour Gens
9 giugno: La caduta dell’impero americano, di Denys Arcand
14 giugno: Ritratto della giovane in fiamme, di Céline Sciamma
16 giugno: La vita invisibile, di K. Ainouz
21 giugno: I migliori anni della nostra vita, di Claude Lelouch
23 giugno: Grazie a Dio, di François Ozon
28 giugno: L’hotel degli amori smarriti, di Christophe Honoré
30 giugno: Lontano Lontano, di Gianni Di Gregorio

Al via la seconda edizione del progetto “Generazione Mai Più”

Dopo mesi di attesa e con una formula modificata (le proiezioni non avverranno in sala ma dentro i locali scolastici, secondo i protocolli previsti per il contenimento dell’emergenza sanitaria), mercoledì 17 febbraio prenderà ufficialmente il via la seconda edizione della rassegna cinematografica “Generazione Mai Più”, un progetto del Cineforum Don Orione in collaborazione con il Liceo Artistico Statale “E. Basile” e con il sostegno della Fondazione IntesaSanPaolo.

Mantenendo l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e in particolar modo la popolazione studentesca della città di Messina sul contrasto alla violenza di genere, questa edizione sarà dedicata al tema “donne e lavoro”, con la proposta di sei film tratti da storie vere. Il primo titolo in programma sarà “Veronica Guerin – Il prezzo del coraggio” (GB/Irlanda/Usa, 2003), di Joel Shumacher con Cate Blanchett.

Al termine della rassegna saranno realizzati laboratori didattici di creazione di storyboard e manifesti cinematografici, organizzati dai docenti del Liceo.

Lettera ai soci

Cari soci,
la situazione determinata dalle prescrizioni del nuovo DCPM, con l’inopinata e “discutibile” chiusura delle sale cinematografiche, ci ha costretto a sospendere le proiezioni programmate.
Vi chiediamo solo di avere un po’ di pazienza!…
Se, dopo il 24 novembre, le sale dovessero riaprire (com’è auspicabile), recuperermo – in coda al programma – i film che sono “saltati”, sia pure per cause di forza maggiore.
Se, invece, la chiusura dovesse essere prolungata, allora, in tal caso (nonostante abbiamo già prenotato e pagato i film), sarà nostra cura restituirVi il prezzo dell’abbonamento da Voi sottoscritto.
Scusandoci per l’inconveniente, sicuramente non imputabile alla nostra volontà, Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi porgiamo molti cordiali saluti.

Il Presidente

Antonino Genovese

Sospensione delle attività

Come senz’altro avrete tutti appreso dalla viva voce del Presidente del Consiglio, alle sale cinematografiche è stata imposta la chiusura fino al 24 novembre.
Difficile comprendere se questa decisione sia stata presa più sull’onda emotiva dei contagi crescenti e dell’incapacità, in primis del CTS, di far fronte all’emergenza sanitaria, oppure se sia stata “suggerita” dai grandi gruppi multinazionali dell’esercizio cinematografico, che ovviamente preferiscono i ristori del Governo ad una gestione ordinaria senza blockbuster.
Per le sale sarà un duro colpo. Per il pubblico pure. E il Cineforum? Ricominceremo le proiezioni quando sarà possibile, e recupereremo tutti i titoli da qui al 24 novembre (anche perché… i Dardenne, Suleiman, i cortometraggi di Corti di Sera, l’incontro con il regista!) più avanti.
Vi aggiorneremo su questo sito e sul nostro gruppo Facebook. A presto!

Al via dal 12 ottobre la stagione 2020-21 del Cineforum Don Orione alla “Fasola” di Messina

Cineforum nel segno della qualità cinematografica. Mercoledì 7 ottobre, alla Feltrinelli Point di Messina, il Cineforum Don Orione ha presentato in conferenza stampa l’edizione 2020/21, in programmazione ogni lunedì alla sala “Fasola” (Multisala Apollo) in via S. Filippo Bianchi n. 30. Quattro spettacoli ogni lunedì nel segno di prime visioni di qualità, mai arrivate in città. A illustrare il programma sono stati il critico e storico del cinema Nino Genovese, presidente del Cineforum Don Orione, e Giuseppe Corallo, vicepresidente. Presente anche Sebiano Chillemi, direttore artistico della rassegna “Corto di Sera”, che proporrà come introduzione alcuni cortometraggi, in occasione dei film più brevi, nel segno di una nuova e significativa collaborazione. Lunedì 12 ottobre è in cartellone il film d’apertura del Cineforum Don Orione (57°/58° edizione), il più antico Cineforum messinese e l’associazione culturale più longeva in città, in attività senza interruzioni dal 1963.
Per l’occasione, si propone, con il primo ingresso gratuito (ore 16.30 – 18.30 – 20.30 – 22.30), “The Farewell – Una bugia buona”, film diretto da Lulu Wang in bilico tra commedia e dramma. Il programma, ogni lunedì alla “Fasola” (Multisala Apollo di Messina) fino al mese di aprile, si svolge con l’intervento della Regione Siciliana – assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e con il patrocinio gratuito della FICC (Federazione Italiana Circoli del Cinema), realtà alla quale aderisce lo stesso Cineforum Don Orione.
L’abbonamento ordinario all’intero ciclo di 25 film costa 50 (cinquanta) euro; 25 (venticinque) euro per i giovani dai 14 ai 25 anni; 45 (quarantacinque) euro per gli iscritti all’Università della Terza Età / Unitre di Messina e a tutti i Cral; il costo di un singolo spettacolo è di 5 (cinque) euro.
Per leggere il programma: https://cineforumdonorione.com/programma/


Cicli dedicati alla Francia, all’Italia e agli Usa, incontri con l’autore e temi come i rapporti di coppia, interpersonali e familiari e alla “Giornata della donna” caratterizzano la stagione.
È possibile acquistare l’abbonamento presso la Multisala Apollo e il CineAuditorium “Fasola”, oppure nelle librerie Bonanzinga, Ciofalo/Mondadori, Feltrinelli Point e Gilda dei Narratori. Nell’abbonamento è compresa l’annuale quota sociale: gli abbonati alla rassegna saranno anche soci del Cineforum Don Orione e con esso della FICC – Federazione Italiana dei Circoli del Cinema.

Prime visioni di qualità: l’intervento del presidente Genovese

«Il 12 ottobre 2020, con un film omaggio per tutti, presso il CineAuditorium Fasola di Messina, inizia la nuova avventura del Cineforum Don Orione, aderente alla FICC (Federazione Italiana Circoli del Cinema). Avventura culturale iniziata nel 1963, per cui si tratta del Cinecircolo più antico di Messina e di tutta la Sicilia, e (forse) anche d’Italia. Purtroppo, i Cinecircoli “tradizionali” di una volta sono “caduti” tutti, uno dietro l’altro, come d’autunno cadono le foglie; noi resistiamo, sperando che un vento più tempestoso non ci spazzi via! Esistono – è vero – altri “Cineforum” ma, in realtà, si tratta di rassegne dei film più interessanti della stagione precedente: ottime rassegne (sia chiaro!), che esplicano una loro precisa funzione.
Ma noi siamo un po’ “diversi” e ci distinguiamo perché ogni anno diamo vita a un programma incentrato su film nuovi, usciti da pochissimo tempo, che a Messina non sono mai arrivati.


Si tratta, quindi di prime visioni, selezionate con molta cura e attenzione, attraverso un lungo lavoro, accompagnate da schede critiche e – laddove sia possibile – anche da “Incontri con gli autori”. In tal modo, il nostro Cineforum continua a costituire – grazie all’impegno mio, ma anche e soprattutto del Vice-Presidente Pino Corallo, di Francesco Torre, di Salvatore Aversa e degli altri componenti del Direttivo – un punto di riferimento importante nella nostra città per proiezioni di film di alto valore culturale ed estetico.
Infatti, il nostro scopo è sempre stato quello di avvicinare il maggior numero possibile di persone agli spettacoli culturali, con particolare riferimento ai giovani, allo scopo di sottrarli alla marea di cinema cosiddetti “di intrattenimento”, o ai grandi film spettacolari americani, o ancora ai prodotti televisivi, per la maggior parte privi di forma e di contenuti validi, facendoli accostare a un cinema diverso, di qualità, mai arrivato nella normale distribuzione delle nostra sale cinematografiche.
Il programma della stagione 2020-2021, su cui abbiamo lavorato a lungo, costituisce un programma di tutto rispetto, ricco di titoli validi, significativi, di alto livello stilistico-espressivo.
In questo periodo molto difficile e tormentato, che abbiamo vissuto con afflizione e che – purtroppo – non è ancora terminato, siamo sicuri, però, che il cinema possa essere ancora oggi un mezzo di socializzazione e un’occasione di incontro, pur nell’assoluto rispetto delle disposizioni relative alla sicurezza (distanziamento e mascherine), che invitiamo a seguire rigorosamente, nell’interesse di tutti.
In conclusione, senza voler entrare nel merito specifico delle singole proiezioni, siamo certi che stampa e cittadinanza vorranno sostenerci ancora con la presenza e diffusione dell’iniziativa, dal momento che dipende solo dal numero delle adesioni il proseguimento della nostra attività e l’esistenza stessa del Cineforum», conclude il presidente e professore Nino Genovese.

“Indovina. Un talento scatenato. Omaggio al regista palermitano Franco Indovina”: un evento in programma venerdì 9 ottobre all’Auditorium “Fasola” di Messina.

Presentata in conferenza stampa mercoledì 7 alla Feltrinelli Point dal produttore e progettista culturale Francesco Torre (associazione Arknoah), l’iniziativa è promossa dall’assessorato ai Beni culturali e Identità siciliane della Regione Sicilia con il coinvolgimento di Cineforum Don Orione, associazione Arknoah, Multisala Apollo e associazione Apollo Spazio Arte. La direzione artistica dell’iniziativa è a cura del Cineforum Don Orione.


L’appuntamento è venerdì 9 ottobre, alle 19.30, alla “Fasola” di Messina (in via S. Filippo Bianchi n. 30), con il documentario “A proposito di Franco” (2015, 70’), regia di Gaetano Di Lorenzo e produzione Arknoah, nel rispetto delle prescrizioni dettate dall’emergenza sanitaria e con ingresso libero fino a esaurimento posti. Con interviste a Lorenza Indovina, Francesco Rosi, Ennio Morricone, Piero Tosi e Roberto Andò, tra gli altri, il film ha ottenuto la candidatura nella cinquina dei Nastri d’argento e ha vinto il primo premio come miglior documentario allo Sciacca Film Fest e al San Giò Verona Video Festival, oltre a essere selezionato in concorso per l’undicesima edizione del Biografilm Festival di Bologna – International Celebration of Lives.
Con la conduzione dello storico del cinema Nino Genovese, presidente del Cineforum Don Orione, del produttore Francesco Torre e del critico Marco Olivieri, l’evento prevede pure contributi video in diretta dell’attrice Lorenza Indovina, figlia di Franco Indovina, e, registrati, del regista Roberto Andò, nipote di Indovina, del regista Gaetano Di Lorenzo e del critico Marco Giusti, conduttore di “Stracult” su RaiDue. Sempre con ingresso libero fino a esaurimento posti, alla “Fasola”, alle 21.00, seguirà la visione del film “Lo Scatenato” (1967, 84’) di Franco Indovina con Vittorio Gassmann, Martha Hyer, Gigi Proietti, Carmelo Bene.
«L’iniziativa nasce da una mia idea e si situa all’interno di un programma di manifestazioni che il Cineforum Don Orione intende condividere con la città in un momento in cui il cinema e soprattutto la dimensione della sala stanno vivendo una crisi economica e identitaria. Franco Indovina è stato davvero un grande regista ma purtroppo oggi è poco conosciuto e valorizzato. Non solo, i suoi film sono praticamente introvabili, per cui l’opportunità qui offerta al pubblico di vedere su grande schermo “Lo Scatenato”, opera originalissima, peraltro alla presenza – pur se virtuale – di ospiti illustri e competenti, è sicuramente da cogliere. Un ringraziamento, infine, a Loredana Polizzi e Fabrizio La Scala, della Multisala Apollo, per aver sposato il progetto», sottolinea Francesco Torre.