5 marzo, omaggio a Pasolini al cinema Lux di Messina in occasione del centenario

Il Cineforum Don Orione di Messina propone alle 18:30 “Accattone” nella nuova versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, letture di Cristiana Minasi e una mostra di locandine e manifesti

Omaggio a Pier Paolo Pasolini in occasione del centenario della nascita. Il Cineforum Don Orione di Messina, nel segno del ritorno della rassegna “La valigia dei sogni”, propone al cinema Lux “Accattone” (1961), film d’esordio di Pasolini, con Franco Citti e nel cast Adriana Asti, nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna. L’appuntamento è sabato 5 marzo, alle 18.30, non solo con la proiezione ma anche con una mostra di manifesti e locandine dedicata al maestro, dalla collezione privata di Giuseppe Barbaro e che si potrà visitare all’interno del cinema per tutto il mese di marzo, e una lettura di testi pasoliniani da parte dell’attrice Cristiana Minasi. Ingresso con biglietto ed è prevista pure una convenzione con il Cinema Iris per la retrospettiva pasoliniana che partirà la prossima settimana.

L’iniziativa si svolge in collaborazione con Cineteca e “Il cinema ritrovato” di Bologna, associazione culturale Arknoah, Compagnia teatrale Carullo-Minasi, Cinema Iris di Messina.

Si tratta di un’iniziativa fuori abbonamento del Cineforum, che prosegue ogni lunedì. Solo nel mese di febbraio sono stati registrati, al Lux, circa 1340 ingressi, 15 proiezioni, 2 registi ospiti, un concerto, in una sala storica restituita alla città e gestita dal Cineforum Don Orione, l’associazione culturale messinese più longeva con presidente lo storico del cinema Nino Genovese.

Presentata la nuova stagione del Cineforum Don Orione di Messina al cinema Lux riaperto

L’inaugurazione del Lux sabato 5 febbraio con musica e cinema
Film di qualità quasi tutti per la prima volta a Messina dal 7 febbraio e incontri con gli autori in una sala finalmente riaperta. Giovedì 3 febbraio, nella sala del Cinema Lux in via Largo Seggiola is. 168, a Messina, è stata presentata la nuova stagione (59esimo anno) del Cineforum Don Orione e delle nuove attività del Cineforum all’interno del cinema Lux, appena rilevato dalla più antica associazione culturale messinese. Tutti i dettagli sono stati resi noti in conferenza stampa dallo storico del cinema Nino Genovese, presidente del Cineforum Don Orione e segretario della Federazione Italiana Circoli del Cinema (F.I.C.C.) Centro Regionale Sicilia, dal consulente per la progettazione Francesco Torre e da Angela Paratore, componente del Consiglio Direttivo dell’associazione.
È stata infatti annunciata l’inaugurazione della nuova gestione in programma sabato 5 febbraio, alle 18:00, al Lux, con ingresso libero con Green Pass, con un concerto di “SAME4 Sax Quartet”, in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Arcangelo Corelli”. In programma musiche da film, in ricordo di Pino Corallo, vicepresidente e anima” del Cineforum Orione, prematuramente scomparso. Seguirà, alle 19:00, alla presenza dell’autrice, la visione del film “Fellinopolis” di Silvia Giulietti, premiato come miglior film al Festival dei Circoli del Cinema di Sicilia. Un documentario che trasporta l’universo felliniano in nuove dimensioni. A seguire consegna del premio e incontro con la regista.


Sottolinea il presidente del Cineforum Nino Genovese: «Con un pizzico di emozione, ma anche con grande orgoglio e soddisfazione – a nome e per conto di tutto il Comitato Direttivo del Cineforum Don Orione e di tutti gli amici che, disinteressatamente, hanno collaborato (e stanno collaborando) con noi – sono lieto ed onorato di annunciare due piccoli eventi “storici” per la città di Messina. Il primo è che – dopo la “diaspora” che, in seguito alla chiusura del Cinema Orione (avvenuta nel 2000), ci ha portato di locale in locale – finalmente abbiamo un cinema tutto “nostro”, il Lux, di cui abbiamo assunto la gestione. Il secondo evento (al primo strettamente collegato) è che, in tal modo, abbiamo restituito alla città una sala storica (inaugurata il 2 gennaio 1954), chiusa ormai da diversi anni, poiché il nostro intento è quello di farne non solo il locale in cui si effettueranno le proiezioni della nostra annuale programmazione ma di svolgere anche una “normale” e continuativa attività cinematografica, caratterizzata, però, da un’importante e significativa prerogativa: la proiezione solo di film di notevole impegno culturale e livello stilistico-espressivo, in modo tale da trasformarlo in uno di quei locali che una volta erano definiti “d’art e d’essai” e, comunque, in un punto di riferimento privilegiato, prezioso ed imprescindibile, per tutti coloro che amano e prediligono il “cinema di qualità”. Con la speranza che essi siano davvero numerosi e con la loro presenza (oltre che con i loro consigli e la loro fattiva partecipazione) ci diano una consistente mano d’aiuto affinché questa sala, notevolmente rinnovata e finalmente restituita alla città, non sia solo una “meteora”, ma una “luce” costante e duratura, come quella che le dà la denominazione». «Al Cinema Lux ho iniziato la professione di consulente per la progettazione culturale strategica, con l’ingegnere Crisafulli, ormai 12 anni fa. Restituire questo spazio alla città per me è un modo per ricambiare la fiducia accordatami allora ma soprattutto un contributo per dare un segnale forte, controcorrente, anticiclico di resistenza culturale nel momento storico più difficile che il cinema abbia mai vissuto», aggiunge Francesco Torre.
La nuova stagione del Cineforum Don Orione parte, con ingresso gratuito, lunedì 7 febbraio, ore 16 – 18:15 – 20:30, con il film “Un altro giro” di Thomas Vinterberg, Premio Oscar miglior film straniero, ogni lunedì fino a giugno. Il programma continuerà fino alla pausa estiva con dieci nuovi film da stabilire da settembre a dicembre. Gli abbonamenti sono in corso, in prevendita al Lux e nelle librerie Ciofalo-Mondadori, Feltrinelli e La Gilda dei Narratori: abbonamento ordinario all’intero ciclo 50 euro; Junior (14-25 anni): € 25; Senior (over 70): €. Sono previste convenzioni (Università della terza età, CRAL).

IL CINEFORUM DON ORIONE RILEVA E RESTUISCE ALLA CITTA’ DI MESSINA LO STORICO CINEMA LUX (CON PROGRAMMA NUOVA STAGIONE)

In questo periodo, così difficile e tormentato, nel quale – già da parecchio tempo – siamo tutti “immersi” e i cui riflessi negativi incidono inevitabilmente anche sul mondo dello spettacolo in senso lato, vogliamo segnalare un’importante iniziativa del “Cineforum Don Orione” di Messina; un’iniziativa che costituisce una significativa “inversione di tendenza” in un panorama che – con il passare del tempo, alla luce delle nuove modalità di fruizione del cinema – vede una progressiva diminuzione di quei locali cinematografici che, per loro stessa natura, sono i luoghi naturaliter deputati alla “visione cinematografica”, che deve avvenire soprattutto su grande schermo, in mezzo agli altri spettatori, quando le luci si spengono e, nel buio della sala, si rinnova quel “momento magico”, iniziato “ufficialmente” il 28 dicembre 1895, vale a dire oltre 126 anni fa.

A Messina, nel periodo tra due “28 dicembre” storici (quello del 1895, che segna, per l’appunto, la nascita del cinema, e quello del 1908, con la distruzione completa della città a causa del terremoto), esistevano già 6/7 sale cinematografiche, che, pian piano e progressivamente, crescono di numero già nel periodo di ricostruzione della città e, in seguito, negli anni del secondo dopoguerra, sulle macerie questa volta lasciate dalla guerra e dai conseguenti bombardamenti.

Poi, la speculazione edilizia e le modifiche determinate dalle nuove esigenze del “mercato” porteranno gradualmente alla “caduta” di tutti quegli stupendi cinematografi che – con le loro insegne luminose e i loro manifesti – avevano modificato e “ingentilito” lo spazio urbano: alcuni sono stati ignobilmente buttati giù e sostituiti da anonimi, insignificanti palazzi moderni; altri, pur avendo conservato l’edificio originario, sono stati trasformati prevalentemente in esercizi commerciali; altri, infine, risultano desolatamente chiusi o abbandonati.

Tra questi ultimi, vi è anche il cinema Lux, ubicato in Largo Seggiola (di fronte alla statua della Regina Elena), costruito nel 1953 dai soci Crisafulli e Starrantino ed inaugurato sabato 2 gennaio 1954, con il film Amanti del passato (1953) di Adelchi Bianchi; sebbene, in epoca più recente, abbia ceduto l’elegante e spaziosa sala a un supermercato, tuttavia, per diversi anni esso ha mantenuto la Tribuna, prima di cessare l’attività, risultando da tempo desolatamente chiuso.

In una città in cui, allo stato attuale, la zona Sud, a Tremestieri, annovera la presenza delle 11 sale ubicate nel Centro Commerciale, gestite ora dalla Società “The Screen” di Catania, in cui la zona Nord registra, a Ganzirri, la Multisala Iris (con quattro sale), ma che, nel centro storico, ha soltanto la Multisala Apollo (con quattro sale) e il CineAuditorium Fasola, la notizia – di cui si diceva all’inizio – è la seguente: il Cineforum Don Orione – l’unica associazione culturale cinematografica rimasta sul territorio, che vanta un’attività ininterrotta dal 1963 e che, già dal 2000, non può più disporre del “Cinema Orione”, non più esistente, che era annesso all’Istituto omonimo di Vale San Martino, che, peraltro, ha dato la sua denominazione all’associazione – ha rilevato la gestione della sala storica del Lux, con l’intento di farne non solo il locale in cui si effettueranno le proiezioni dell’annuale programmazione del Cineforum, ma di svolgere anche una “normale” e continuativa attività cinematografica, con una prerogativa, però: la proiezione di film di notevole impegno sociale ed estetico e di pregevole livello stilistico-espressivo, in modo tale – ed è questo, almeno, l’intento prioritario della nuova gestione – da trasformarlo in uno di quei cinema, ormai non più esistenti, che una volta erano definiti “d’art e d’essai” e, comunque, in un punto di riferimento privilegiato, prezioso ed imprescindibile, per tutti coloro che amano e prediligono il “cinema di qualità”. Con la speranza che essi – come vogliamo fiduciosamente credere – siano davvero numerosi e con la loro presenza (oltre che con i loro consigli e la loro fattiva partecipazione) ci diano una consistente mano d’aiuto affinché questa sala, rinnovata e restituita alla città, non sia solo una “meteora”, ma una luce costante e continuativa, come quella che le dà la denominazione.

Per il Cineforum Don Orione

Il Presidente

Nino Genovese

Festival dei Circoli del Cinema – II Congresso Regionale F.I.C.C. Sicilia

I Circoli del Cinema a Messina: dal 10 al 12 dicembre in programma il Congresso regionale e il corso di autoformazione della F.I.C.C. Sicilia – Federazione Italiana Circoli del Cinema Centro Regionale Sicilia. L’appuntamento è a partire dalle 18:00 di venerdì 10 dicembre, al Royal Palace Hotel. Organizzano FICC, Federazione Italiana Circoli del Cinema, Cineforum Don Orione di Messina, la più longeva associazione culturale messinese, e la F.I.C.C. Sicilia, con il sostegno di Sicilia Film Commission. Previsto pure un concorso di documentari di cultura cinematografica e risulta significativa la partecipazione dei delegati dai Cinecircoli di tutta la Sicilia. A guidare l’iniziativa qui a Messina è il Cineforum Don Orione e il suo presidente, lo storico del cinema Nino Genovese, che da segretario uscente della Federazione siciliana coordina i lavori del congresso. Il congresso è dedicato al vicepresidente del Cineforum Don Orione, Pino Corallo, da poco scomparso, e non a caso la sua immagine è presente nella locandina.

Alle 19.00 di venerdì 10 è in cartellone il film/documentario “The Rossellinis” di Alessandro Rossellini (Italia, 2020, 96′), nipote del maestro Roberto Rossellini, dedicato a tutti i componenti di una famiglia speciale. Sabato 11 dicembre, alle 10.15, si celebrano i quarant’anni del Circolo del Cinema di Trapani, con la presentazione di una pubblicazione commemorativa. Alle 11.00 è prevista la relazione del segretario uscente e alle 11.30 un incontro con Joao Paulo Macedo, presidente dell’I.F.F.S. International Federation of Film Societies, e con i membri dell’Ufficio di Presidenza della F.I.C.C. In primo piano il tema dello stato di salute dell’associazionismo cinematografico dopo un anno e mezzo di emergenza sanitaria e le novità introdotte dalla nuova Legge Cinema.

Dopo i lavori di gruppo, alle 18.30, sempre venerdì 10 dicembre, al Royal di Messina, è in programma il film/documentario “Era la più bella di tutti noi – Le molte vite di Veronica Lazar” di Leonardo Celi e Roberto Savoca. Ideazione e produzione Alexandra Celi (Italia, 2020, 52′). Attrice di teatro e di cinema, ebrea esule dalla Transilvania, moglie di Adolfo Celi, animatrice culturale, psicologa professionista, spirito fiero e ribelle: ecco chi era Veronica Lazar. Il film è il ritratto di una presenza densa ed ermetica nel cinema italiano degli anni d’oro.

Sarà presente Alexandra Celi.

Domenica 12 dicembre, invece, dopo i lavori di gruppo delle ore 9:00, il congresso e l’assemblea dei Circoli delle 15:00, alle 16:00 avverrà la consegna del Premio miglior documentario italiano di cultura cinematografica 2021. Alle 16.30 seguirà il film/documentario “Alida” di Mimmo Vendresca (Italia, 2020, 105′). La storia della leggendaria Alida Valli attraverso le parole inedite delle sue lettere, dei suoi diari, le fotografie, le riprese private di famiglia, numerose immagini di repertorio e nuove interviste ai figli, ai parenti, amici e collaboratori.

Completano la rosa dei film in concorso “Fellinopolis” di Silvia Giulietti, con immagini inedite ed interviste ai più stretti collaboratori di Federico Fellini, tra cui Lina Wertmuller, e “In un futuro aprile” di Federico Savonitto e Francesco Costabile, sul giovane Pasolini.

Le proiezioni sono riservate ai delegati dei Cinecircoli.

LETTERA CIRCOLARE AI SOCI DEL “CINEFORUM DON ORIONE” DI MESSINA

Carissimi soci ed amici,

con la proiezione del film Minari, avvenuta lunedì 18 ottobre 2021, si è conclusa la stagione 2020-2021, che era iniziata (addirittura) lunedì 12 ottobre 2020.

È stata una stagione difficile e “tormentata”, a causa della chiusura delle sale cinematografiche, a sua volta determinata dalla diffusione del Covid 19.

Pur potendo interrompere la programmazione, dal momento che vi sono state cause di forza maggiore, indipendenti dalla nostra volontà, invece – nel rispetto di tutti i soci e, in particolare, di coloro che avevano effettuato l’abbonamento annuale, accordandoci la loro fiducia – abbiamo cercato di superare le obiettive difficoltà cui siamo andati incontro, “recuperando” tutti i film previsti, la cui visione era stata interrotta per il lockdown.

Ora, dal momento che molti soci ci hanno chiesto notizie sulla prossima stagione 2021-2022, desideriamo precisare che essa sicuramente si effettuerà e sarà dedicata alla memoria di Pino Corallo, Vice-Presidente Vicario ed “anima” del Cineforum, la cui scomparsa ha lasciato un dolore e un vuoto incolmabile in noi e in tutti quelli che l’hanno conosciuto e ne hanno apprezzato le indubbie qualità culturali ed umane.

Solo che, in questo momento, non siamo ancora in grado di indicarvi il periodo preciso in cui avrà inizio, che – ovviamente – sarà comunicato attraverso tutti i “mezzi” a nostra disposizione (online e cartacei).

Per il momento, possiamo solo dirvi che vi saranno sicuramente delle “novità”, che però non possiamo ancora anticiparvi.

Possiamo, però, assicurarvi che, già da tempo, Francesco Torre ed io stiamo lavorando alla selezione dei film da proporre, scelti (com’è avvenuto negli ultimi anni) fra tutti quelli che, per vari motivi, non sono mai arrivati nelle nostre sale; ma vi sarà anche dell’altro, che ci permetterà di accostarci allo “spirito originario” del Cineforum.

In ogni caso, riteniamo che sarà un programma di buon livello, all’altezza di quelli precedenti, che hanno incontrato sempre la Vostra approvazione, e della nostra “tradizione” storia, risalente al 1963, per cui, con ben 60 anni (nel 2022) di vita, siamo il cinecircolo più antico d’Italia (oltre che, purtroppo, l’unico rimasto nella nostra città).

Esso – tra le sue finalità – ha sempre avuto (e continua ad avere) quella di accostare il pubblico alla cultura cinematografica, alla decodifica del suo linguaggio specifico, alla presentazione di film “diversi”, di alto livello stilistico-espressivo (il che non significa “pesanti” e/o “noiosi”), consapevoli di interpretare un ruolo di diffusione e conoscenza di tanti stupendi film, che, altrimenti, non si riuscirebbe a vedere, in molti casi neanche in televisione, nei programmi dedicati al cinema o in quelli a pagamento, e neppure in streaming:a parte il fatto che un film va visto nel luogo deputato per il quale è stato creato, cioè in una sala cinematografica e sul grande schermo, quando si spengono le luci e le immagini in movimento si materializzano sul bianco lenzuolo, perpetuando un “miracolo”, un sogno che continua ininterrottamente dalla nascita del cinema ad oggi.

Nell’attesa di fornirVi altre notizie, per il momento non ci resta che ringraziarVi per la partecipazione e l’affetto con cui ci seguite, dimostrando, in tal modo, di apprezzare il nostro lavoro, svolto in maniera assolutamente “disinteressata”, solo per amore verso il cinema di qualità: con la certezza che continuerete a seguirci con uguale interesse ed altrettanta passione!

Noi faremo di tutto per non deluderVi!…

A presto, dunque, e un grande abbraccio, in nome di quel “Cinema” (volutamente con la “C” maiuscola) che noi tutti amiamo.

Per il Direttivo

del Cineforum Don Orione di Messina –

Il Presidente

Nino Genovese

Si conclude il progetto Generazione Mai Più – II edizione

Lunedì 11 ottobre, in abbinamento alla proiezione del film “Il Concorso” di Philippa Lowthorpe con Keira Knightley (prima visione assoluta per la città di Messina), si concluderà il progetto “Generazione Mai Più – Seconda edizione”, che ha impegnato tra marzo e giugno di quest’anno gli studenti delle seconde e delle terze classi del Liceo Artistico “E. Basile” di Messina, alternando proiezioni e laboratori didattici sul tema del contrasto alla violenza di genere e sulla parità di genere.

Prima di ognuna delle tre proiezioni previste (16.30 – 18.30 – 20.30, presso Multisala Apollo) sarà proiettato il cortometraggio “The Wedding Cake” di Monica Mazzitelli (per concessione del festival Il Cineclub dei Piccoli di Palermo) e un video che raccoglie gli elaborati finali dei due laboratori di storyboard e manifesti cinematografici condotti dai docenti Michela De Domenico e Antonio Ciancio. Alla prima proiezione, inoltre, saranno consegnati gli attestati ai partecipanti alla presenza del Presidente del Cineforum Don Orione Nino Genovese, del Dirigente Scolastico del Liceo Basile e di Francesco Torre, che ha curato la rassegna introducendo i film in programma.

«La formazione cinematografica del pubblico giovane è da sempre uno degli obiettivi del Cineforum Don Orione – afferma Francesco Torre, direttore artistico dell’iniziativa – e il progetto Generazione Mai Più ci ha permesso, anche in periodo di restrizioni per l’emergenza sanitaria, di portare il cinema nelle scuole anche quando le sale erano chiuse. I ragazzi hanno fatto un lavoro straordinario durante i laboratori e sarà un piacere mostrarlo a tutti i nostri soci con una proiezione su grande schermo».

Generazione Mai Più è un progetto del Cineforum Don Orione in collaborazione con il Liceo “Basile” e con il sostegno della Fondazione IntesaSanPaolo e di Banca d’Italia.

Incontro con l’autore per il Cineforum Don Orione

Lunedì 13 settembre incontro con l’autore per il Cineforum Don Orione alla Multisala Apollo di Messina. In programma il film “Non si può morire ballando”: interverranno il regista Andrea Castoldi, la producer Valentina Tomasetto e l’attore Salvatore Palombi prima della visione, alle 16.30, 18.30 e 20.30.

Il regista Andrea Castoldi

Cineforum nel segno della qualità cinematografica con film non distribuiti e per la prima volta proposti in città. Prime visioni selezionate con cura attraverso un lungo lavoro, accompagnate da schede critiche e – laddove sia possibile – anche da “Incontri con gli autori”. Dopo l’interruzione estiva, il cineforum riprende e completa la programmazione e propone un confronto con il regista Andrea Castoldi, la producer Valentina Tomasetto e l’attore Salvatore Palombi prima della visione del film “Non si può morire ballando”: l’appuntamento è lunedì 13 settembre, alle 16.30, 18.30 e 20.30.

L’attore Salvatore Palombi

A coordinare l’incontro saranno Nino Genovese, presidente del Cineforum Don Orione, e Francesco Torre, componente del direttivo dell’associazione culturale. Il film affronta temi delicati, come la malattia, i sentimenti e i legami familiari, con uno stile definito coinvolgente dalla critica.

La producer Valentina Tomasetto


In programmazione altre cinque visioni (20, 27 settembre, 4, 11 e 18 ottobre) prima dell’avvio della stagione cinematografia 2021-22 e una nuova campagna abbonamenti. Le proiezioni avverranno come di consueto alla Multisala Apollo di Messina. L’accesso è tramite abbonamento o biglietto. Vigono le regole sull’esibizione del Green Pass valide per l’accesso a tutte le sale cinematografiche in Italia.
Il Cineforum è il più antico circolo culturale a Messina, come sottolinea con orgoglio lo storico del cinema Genovese: «Aderente alla FICC (Federazione Italiana Circoli del Cinema), il Cineforum vanta un’avventura culturale iniziata nel 1963: siamo il Cinecircolo più antico di Messina e di tutta la Sicilia, e (forse) anche d’Italia. La prossima stagione sarà dedicata a Pino Corallo, da poco scomparso, che si è sempre dichiarato «orgoglioso» della sua appartenenza al Cineforum: in realtà, però, siamo noi (l’attuale Direttivo in tutte le sue componenti) e tutti i soci che hanno avuto modo di conoscerlo e frequentarlo ad essere «orgogliosi» di averlo avuto fra di noi, certi di non poterlo mai dimenticare per le sue notevoli e indubbie qualità culturali, professionali ed umane. Con l’incontro del 13 settembre, inoltre, ritorniamo a proporre il tradizionale incontro con l’autore. Una peculiarità della nostra tradizione».

Dal 6 settembre ripartono le proiezioni del Cineforum Don Orione alla Multisala Apollo

Non è facile riprendere l’attività dopo il lutto che ha colpito nei giorni scorsi il Cineforum Don Orione. La perdita del Vice Presidente Giuseppe Corallo, per tutti Pino, colonna storica dell’associazione ma soprattutto amico e persona stimata, ha lasciato un grande vuoto, e vorremmo presto ricordarlo come merita. Mantenere gli impegni con i soci e dare seguito alla “mission” del Cineforum, in questo senso, è certo un modo per preservare la sua memoria. Così, come promesso, con il titolo “Effetto Domino” dal 6 settembre si riaccenderanno le luci in sala per il pubblico del Cineforum. Nessuna modifica rispetto a quanto presente nel programma presentato ormai nell’ottobre scorso, e confermiamo anche l’incontro con il regista Andrea Castoldi il 13 settembre. Scelti, poi, gli ultimi due titoli del cartellone, tra quelli non distribuiti o mal distribuiti a Messina nella scorsa stagione.

Ecco il programma completo:

6 settembre: Effetto Domino (16.30 – 18.30 – 20.30)

13 settembre: Non si può morire ballando (alla presenza del regista Andrea Castoldi, 16.30 – 18.30 – 20.30)

20 settembre: Villetta con ospiti (16.30 – 18.30 – 20.30)


27 settembre: Dopo il matrimonio (16 – 18.30 – 21.00)


4 ottobre: A Tor Bella Monaca non piove mai (16.30 – 18.30 – 20.30)


11 ottobre: Il Concorso (16.30 – 18.30 – 20.30)


18 ottobre: Minari (16 – 18.30 – 21)

Le proiezioni avverranno come di consueto alla Multisala Apollo. L’accesso è tramite abbonamento o biglietto. Vigono le regole sull’esibizione del Green Pass valide per l’accesso a tutte le sale cinematografiche in Italia.

Riprende lunedì 24 maggio la stagione cinematografica del Cineforum Don Orione alla Multisala Apollo di Messina

La chiusura di cinema e teatri imposta per contrastare l’emergenza sanitaria aveva bloccato anche la Stagione Cinematografica del Cineforum Don Orione, il più antico Cineforum messinese e l’associazione culturale più longeva in città, in attività senza interruzioni dal 1963. “Con grande piacere informiamo i soci e la cittadinanza che le proiezioni di qualità di prime visioni di film d’autore riprenderanno lunedì 24 maggio”, annuncia Nino Genovese, presidente del Cineforum Don Orione di Messina, critico e storico del cinema. Il primo titolo è “Dio è donna e si chiama Petrunya” di Teona Strugar Mitevska (ore 16.30 – 18.30 – 20.30) e gli appuntamenti proseguiranno a ritmo serrato con un calendario che prevede due appuntamenti a settimana (ogni lunedì e mercoledì) per i mesi di maggio e giugno, nel pieno rispetto delle prescrizioni anti Covid, presso i locali della Multisala Apollo di Messina.

«In un momento particolare come quello che stiamo vivendo – commenta ancora Nino Genovese – abbiamo voluto dare un segnale forte in difesa della sala cinematografica. Avremmo potuto rinunciare alla Stagione ma abbiamo voluto attendere e mantenere l’impegno preso con i soci, pur con alcune modifiche (appuntamento bisettimanale, rinuncia all’ultima proiezione serale). Ci auguriamo che i soci comprenderanno. Ci riserviamo infine per il prosieguo della Stagione di confermare le proiezioni al chiuso o di effettuarle – qualora vi siano le condizioni – presso un’arena all’aperto».

La commedia macedone che segna la ripresa della Stagione del Cineforum, “Dio è donna e si chiama Petrunya”, è un grido di libertà contro ogni pregiudizio, un film che sa unire impegno e ironia in una storia al femminile dalla forza dirompente. Rivelazione del Festival di Berlino 2019, è vincitore del prestigioso Premio Lux, riconoscimento attribuito dal Parlamento europeo a opere cinematografiche che si distinguono per la capacità di trattare temi rilevanti nel dibattito socio-politico e dunque di contribuire alla costruzione di una comune identità.

Alle proiezioni si accederà normalmente tramite abbonamenti e biglietti.
Qui di seguito, il calendario della Stagione Cinematografica del Cineforum Don Orione per i mesi di maggio e giugno 2021

24 maggio: Dio è donna e si chiama Petrunya, di Teona Strugar Mitevska
26 maggio: L’età giovane, di Jean-Pierre e Luc Dardenne
31 maggio: Il paradiso probabilmente, di Elia Suleiman
2 giugno: Criminali come noi, di Sebastian Borensztein
7 giugno: Non conosci Papicha, di Mounia Meddour Gens
9 giugno: La caduta dell’impero americano, di Denys Arcand
14 giugno: Ritratto della giovane in fiamme, di Céline Sciamma
16 giugno: La vita invisibile, di K. Ainouz
21 giugno: I migliori anni della nostra vita, di Claude Lelouch
23 giugno: Grazie a Dio, di François Ozon
28 giugno: L’hotel degli amori smarriti, di Christophe Honoré
30 giugno: Lontano Lontano, di Gianni Di Gregorio